Capgemini selezionata dalla Commissione europea per guidare il consorzio AI Safety and Cyber Risk Assessment per i modelli di AI avanzati

nov 6, 2026

Milano, 6 novembre 2026 – Capgemini è stata selezionata dall’AI Office[1] della Commissione europea per guidare un consorzio[2] istituito nell’ambito della DG CNECT (Direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie), con l’obiettivo di fornire supporto nelle attività di modellizzazione delle minacce informatiche e di valutazione dei rischi associati ai sistemi di AI avanzati, nel quadro dell’AI Act dell’Unione europea. L’incarico rientra nel programma europeo AI Safety[3] e si concentra sulla valutazione e sulla mitigazione dei rischi legati all’uso illecito in ambito informatico dei modelli di AI per finalità generali (General-Purpose AI, GPAI)[4].

Capgemini contribuirà a rafforzare la capacità dell’Europa di valutare, monitorare e mitigare i rischi sistemici di natura informatica associati ai modelli avanzati di AI per finalità generali (GPAI). Con la rapida evoluzione delle capacità di questi modelli, sempre più autonomi e in grado di svolgere attività rilevanti in ambito cyber, come l’individuazione automatizzata delle vulnerabilità, la generazione di exploit e il coordinamento di attacchi informatici su larga scala, l’Europa ha bisogno di framework di valutazione solidi e armonizzati, per garantire che queste tecnologie siano sviluppate e utilizzate in modo sicuro e responsabile in tutta l’Unione europea.

Capgemini metterà a disposizione le proprie competenze in ambito AI, cybersecurity e compliance per supportare l’AI Office nella sua missione principale: promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di un’intelligenza artificiale affidabile. Le attività comprenderanno la modellizzazione dei rischi emergenti legati all’uso illecito dell’AI in ambito informatico, lo sviluppo di strumenti di valutazione, la definizione di metodologie tecniche per la verifica della conformità e la conduzione di valutazioni tecniche su richiesta. Capgemini supporterà inoltre l’AI Office nell’individuazione dei rischi sistemici e nell’applicazione efficace degli obblighi previsti dall’AI Act per i fornitori di modelli GPAI.

“Mentre l’Europa introduce il primo quadro normativo organico al mondo dedicato alla sicurezza in ambito AI, questa collaborazione con la Commissione europea riflette il nostro impegno comune a garantire che le tecnologie AI siano sviluppate e utilizzate in modo responsabile. Combinando rigore scientifico, competenze operative ed esperienza nell’implementazione di soluzioni di AI affidabile, Capgemini è orgogliosa di contribuire a rafforzare la resilienza digitale dell’Europa”, ha dichiarato Andrea Falleni, CEO della regione Southern Europe di Capgemini e membro del Group Executive Board.

Capgemini guiderà un consorzio dedicato insieme a Wavestone e all’ente pubblico francese LNE (Laboratoire National de Métrologie et d’Essais), riunendo competenze complementari nella gestione dei rischi legati alla cybersecurity, nella sicurezza operativa, nella valutazione dell’AI e nella verifica della conformità, con l’obiettivo di aiutare la Commissione europea a tenere il passo con l’evoluzione delle minacce informatiche legate all’intelligenza artificiale.


[1] L’AI Office europeo è il centro di competenza in materia di intelligenza artificiale a livello dell’Unione europea, che promuove lo sviluppo e l’adozione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale a beneficio della società e dell’economia.

[2] Nell’ambito del lotto 2 della procedura di appalto EC-CNECT-2025-OP-0032.

[3] Il programma AI Safety consiste nello sviluppo di strumenti, metodologie e parametri di riferimento per valutare le capacità e la portata dei modelli di IA generici e per classificare i modelli che presentano rischi sistemici. Vedi https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/ai-office

[4] https://artificialintelligenceact.eu/gpai-guidelines-overview/