Quali opportunità uniche hai trovato in Capgemini e che pensi le persone dovrebbero conoscere?

In Capgemini ho trovato un’opportunità rara: poter lavorare su trasformazioni complesse e reali, con un impatto concreto su clienti e organizzazioni, senza essere incasellato in un solo ruolo o ambito. La possibilità di muoversi tra strategia, tecnologia ed execution, collaborando con team diversi e su contesti internazionali, permette di costruire un percorso professionale davvero personalizzato e in continua evoluzione.

Puoi raccontare un momento in cui ti sei sentito davvero valorizzato e responsabilizzato in Capgemini?

Mi sono sentito davvero valorizzato durante un progetto in ambito Energy di un importante operatore Telco, quando Capgemini mi ha affidato un ruolo di responsabilità in un’iniziativa strategica e completamente nuova per il cliente.

Lavorare su una trasformazione così ambiziosa, che richiedeva di coniugare visione strategica, governance e integrazione di più stream progettuali, è stato possibile grazie a un alto livello di fiducia e autonomia.

Capgemini mi ha coinvolto nelle decisioni chiave, mi ha dato spazio per guidare il confronto con il cliente e i partner, e mi ha reso responsabile del risultato complessivo coniugando industry diverse come Telco e Utilities.  È in contesti come questo che senti davvero di crescere, perché il tuo contributo fa la differenza.

Che ruolo ha l’innovazione nel tuo lavoro quotidiano in Capgemini?

Nel mio lavoro quotidiano l’innovazione è un esercizio continuo di connessione tra visione, sperimentazione e concretezza.

Le sto vivendo in modo molto diretto sia nelle iniziative di Autonomous Network, dove stiamo esplorando per i nostri clienti le frontiere tecnologiche e i modelli avanzati di automazione e intelligenza applicata alle reti, sia nelle esperienze più accademiche e formative come la 5G Academy, che mi ha permesso di confrontarmi con ricerca, università e nuovi modelli tecnologici emergenti.

In Capgemini innovare significa mettere in discussione approcci consolidati, imparare costantemente e tradurre concetti complessi in soluzioni applicabili per i clienti. È questo equilibrio tra esplorazione e impatto reale che rende l’innovazione parte integrante del mio lavoro, ogni giorno.

Cosa diresti a chi sta considerando una carriera in Capgemini?

Direi che Capgemini è il posto giusto per chi non cerca un percorso predefinito, ma vuole costruire il proprio. È un’azienda che premia la curiosità, il senso di responsabilità e la voglia di mettersi in gioco. Se ti piace lavorare su sfide complesse, imparare continuamente e confrontarti con persone di background diversi, Capgemini ti offre lo spazio e gli strumenti per farlo davvero.