Santa Maria ad Cryptas: completati i lavori di restauro grazie al supporto di Capgemini

Ha riaperto domenica 28 aprile 2019 la chiesa di Santa Maria ad Cryptas, gioiello dell’arte medievale abruzzese sito a Fossa, in provincia dell’Aquila, a seguito del completamento degli interventi di consolidamento statico e restauro post sisma 2009. Il progetto di restauro è stato finanziato da Capgemini, da oltre cinquant’anni impegnata a promuovere e sostenere progetti di responsabilità sociale in tutti i paesi in cui è presente.

La facciata della chiesa di Santa Maria ad Cryptas durante i lavori di restauro e a restauro ultimato

Costruita attorno alla seconda metà del XIII secolo su un pendio a circa un chilometro dal centro abitato di Fossa secondo i canoni dello stile gotico-cistercense, la chiesa di Santa Maria ad Cryptas rappresenta un vero e proprio gioiello dell’arte medievale abruzzese, sulle cui pareti sono custoditi due cicli di affreschi di inestimabile valore: il più antico, databile attorno alla metà del duecento, assieme alle raffigurazioni presenti sulla parete destra di fine XIV secolo o inizio XV secolo.

L’interno della chiesa di Santa Maria ad Cryptas e un dettaglio degli affreschi

Con il patrocinio del Comune di Fossa e in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria Assunta, la cerimonia di riapertura si è tenuta domenica 28 aprile 2019 alla presenza di autorità civili e religiose e con un ospite d’eccezione: il giornalista televisivo Roberto Giacobbo. L’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, S.E. Cardinale Giuseppe Petrocchi, ha celebrato la Santa Messa di riconsacrazione.

L’obiettivo comune a tutto il Gruppo Capgemini di essere Architects of positive futures ne rappresenta l’ambizione: essere riconosciuto in tutto il mondo quale azienda leader responsabile, che utilizza le sue competenze per generare un impatto positivo. In quanto Gruppo globale che impiega oltre 200.000 persone, Capgemini ha un impatto diretto sulle comunità in cui opera in tutto il mondo. Il supporto a queste comunità e persone è una parte fondamentale della responsabilità aziendale di Capgemini, che incoraggia i team locali a sostenere le cause che sentono più vicine.

Sono molto felice di annunciare la fine di questo ambizioso progetto a cui Capgemini ha contribuito. I lavori hanno coinvolto un team di professionisti esperti nel recupero delle strutture murarie tradizionali e uno di restauratori specializzati nel trattamento delle superfici dipinte, supportato dalle autorità del territorio e dall’Arcidiocesi dell’Aquila, che ha indirizzato l’opera di messa in sicurezza. Sebbene i nostri team lavorino per costruire un futuro positivo attraverso tecnologie in costante evoluzione, abbiamo voluto volgere la nostra attenzione al passato e alle testimonianze artistico-culturali che costituiscono il patrimonio del nostro paese, convinti del fatto che l’impresa e la società debbano fare la propria parte per il bene comune.

Andrea Falleni, Managing Director, Capgemini Business Unit Italy

Per le foto di questa pagina: CC BY-SA 4.0 Pietro

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