Azimut|Benetti imbarca Capgemini Italia e Microsoft Dynamics AX per prendere il largo verso l’innovazione tecnologica

Publish date:

Costruire yacht di lusso richiede efficienza produttiva, tecnologia avanzata, capacità di produrre innovazione: grazie all’investimento nella tecnologia Microsoft AX, Azimut|Benetti si conferma sempre un passo avanti e in grado di garantire prodotti e servizi di alto livello Il supporto tecnologico e consulenziale di Capgemini Italia ha garantito al gruppo industriale leader nel settore della nautica […]

Costruire yacht di lusso richiede efficienza produttiva, tecnologia avanzata, capacità di produrre innovazione: grazie all’investimento nella tecnologia Microsoft AX, Azimut|Benetti si conferma sempre un passo avanti e in grado di garantire prodotti e servizi di alto livello

Il supporto tecnologico e consulenziale di Capgemini Italia ha garantito al gruppo industriale leader nel settore della nautica di lusso di implementare nei tempi concordati una nuova piattaforma su tecnologia Microsoft Dynamic AX in tutte le sedi di Azimut|Benetti e di migliorare la gestione delle informazioni e il controllo dei costi di produzione di ogni imbarcazione che ora avviene in tempo reale.

 

Le esigenze

Azimut|Benetti è un’azienda che per tipologia di business porta con sé alcune complessità gestionali atipiche, sia a livello organizzativo sia a livello produttivo. Le divisioni dedicate alla realizzazione delle imbarcazioni utilizzano, infatti, modelli di produzione differenti, passando dalla realizzazione di yacht con una configurazione standard e che opera quindi più in ottica manufacturing e industriale, arrivando alla creazione di megayacht dove si utilizza un modello su commesse che si basa molto sulla personalizzazione. Alle due divisioni produttive si affianca, inoltre, una struttura dedicata ai servizi, che offre soluzioni quali il supporto per l’arredo degli yacht, grazie anche ad attrezzati show room, la gestione degli equipaggi, il refit delle imbarcazioni e la gestione di Marine.

Le evoluzioni del mercato e la necessità di rimanere competitivi mettevano Azimut|Benetti di fronte a due nuove esigenze, una di natura tecnologica e l’altra di business: era fondamentale dotarsi di un sistema informativo comune per l’intera azienda che rendesse uniformi i processi e che rispondesse alle richieste delle diverse divisioni, rendendo più agevole l’estrazione dei dati e la condivisione delle informazioni tra gli uffici.

La piattaforma tecnologica presente prima del passaggio a Microsoft Dynamics AX non era in grado di coniugare tutto questo: Azimut|Benetti aveva un unico ERP ma di fatto era installato in un numero ridondante di volte e customizzato a seconda delle necessità di ogni divisione.

 

La soluzione

Il progetto di trasformazione della piattaforma ERP di Azimut|Benetti, rimandato per lungo tempo, è stato quindi ripreso successivamente a una importante riorganizzazione aziendale; sono state valutate diverse alternative sia a livello di piattaforme tecnologiche che di vendor. I motivi principali che hanno portato alla scelta di Microsoft Dynamics AX, benchè fosse allora ancora un software “giovane”, sono stati la capacità della piattaforma di adattarsi meglio alle mutevoli esigenze di Azimut|Benetti e di essere in grado di scalare gli aspetti evolutivi dell’azienda senza che questo comportasse ulteriori investimenti.

Inoltre, dovendo intervenire su alcuni aspetti di customizzazione del software, il nuovo ERP ha offerto maggiori garanzie dal punto di vista tecnico per gestire in modo più semplice e rapido queste personalizzazioni. La precedente presenza di una base tecnologica Microsoft ha offerto una maggiore confidenza della piattaforma.

“Il progetto di trasformazione del nostro ERP si è concluso nel pieno rispetto dei tempi previsti, con la messa in produzione della seconda divisione dedicata alla costruzione di megayacht, nel 2014. Considerando la portata complessiva del progetto, i tempi di implementazione sono stati brevi, grazie alle competenze e all’esperienza di Capgemini Italia che in qualità di global system integrator ci ha supportato in questo importante percorso di cambiamento”, commenta Laura del Noce.

L’avvio della nuova infrastruttura non ha provocato interruzioni di servizio e alcuna ripercussione sulle attività di business; è stata, inoltre, l’occasione per rivedere le impostazioni di codifica dei dati legati alle distinte base e ai cicli di lavorazione e le logiche di passaggio delle informazioni da un sistema all’altro, assicurando subito un evidente vantaggio in termini di tempo nella gestione delle commesse. Attualmente, sono circa 400 gli utenti che utilizzano il nuovo gestionale.

“E’ stato uno dei progetti più complessi che abbiamo mai affrontato, sia per la tipologia del business di Azimut|Benetti sia per le numerose variabili che dovevamo riorganizzare e rendere disponibili all’interno della nuova infrastruttura, ma lavorando a stretto contatto con la divisione IT dell’azienda siamo riusciti a creare un team molto affiatato e questa sinergia, insieme alla professionalità dell’intero gruppo di lavoro, ha permesso di ottenere dei risultati eccellenti”, dichiara Michele Pacini, Project Manager di Capgemini Italia.

I prossimi passi vedranno l’estensione del progetto alla filiale brasiliana, dove al momento è presente un sistema ERP sviluppato a livello locale e con il quale lo scambio di dati e informazioni avviene a livello di reportistica e consuntivo.

 

I benefici

Nonostante sia un progetto in evoluzione, ha già portato i primi benefici, tra cui l’aggiornamento del Configuratore Tecnico che ha reso tutti i processi più ordinati.

“Uno degli obiettivi principali che ci siamo posti è una gestione più organizzata dei processi aziendali, sicuramente con Microsft Dynamics AX e il supporto di Capgemini Italia ci stiamo riuscendo”, commenta Laura del Noce.

Inoltre, in un contesto industriale come quello di Azimut|Benetti, l’analisi dei costi di produzione di una barca configurata e personalizzata è, allo stesso tempo, molto complessa ma fondamentale; bisogna, infatti, riuscire a capire in tempi brevi quali sono i margini di profitto per la realizzazione di un modello standard (yacht) o customizzato (megayacht) e dei relativi optional, tracciando e incrociando tutti questi dati.

“Ora la gestione e il controllo dei progetti è completo, cosa che non era possibile ottenere con il sistema precedente. Finalmente riusciamo a capire in modo più agevole quali sono i margini di profitto che otteniamo dalla produzione di una imbarcazione. Prima l’elaborazione era più complicata e lunga, dovendo attingere da sistemi diversi, mentre con il nuovo gestionale i dati sono disponibili in un unico punto e a tutti”, conclude Laura del Noce, IT Manager di Azimut|Benetti.

ss_azimutbenetti_capgem...

Dimensione del file: 1,68 MB File type: PDF