Milano, 10 gennaio 2018 – Generali Global Corporate & Commercial Italia, AIG e UnipolSai Assicurazioni lato compagnie, Aon e Willis Towers Watson lato broker, con il supporto consulenziale di Capgemini Italia, hanno, per primi nel mercato assicurativo italiano, costruito una soluzione innovativa per eliminare inefficienze e migliorare il servizio ai clienti Corporate.

Per una corretta valutazione e successivo piazzamento dei grandi rischi aziende è necessario processare una ingente mole di dati che vengono scambiati attraverso continui flussi di informazioni tra clienti, broker e compagnie.  Le inefficienze dei processi operativi e l’evoluzione del quadro normativo hanno spinto il gruppo di aziende a definire, partendo dal rischio property, alcuni standard di comunicazione dei dati e a valutare le tecnologie disponibili per automatizzare il più possibile i passaggi di condivisione e approvazione ad oggi spesso manuali.

A partire da giugno 2017 il gruppo di compagnie e broker ha iniziato a collaborare e, con il supporto del centro di eccellenza Blockchain Distributed Ledger Technology di Capgemini Italia, dopo soli 2 mesi di sviluppo, ha rilasciato una piattaforma che consente la distribuzione, la condivisione e la sincronizzazione dei dati di rischio in maniera sicura, trasparente ed efficiente.

Questa soluzione, da un lato, offre al cliente un servizio più semplice, veloce, trasparente e sicuro e agli operatori del settore, dall’altro, consente di condividere le informazioni necessarie per la quotazione in tempo reale e di produrre documenti di polizza coerenti in modo verificabile e tracciato. Il tutto attraverso la definizione di un ecosistema privato basato sulla tecnologia Corda di R3 a cui qualsiasi compagnia e broker italiano può accedere, previa autorizzazione dei partecipanti stessi. La soluzione individuata consentirà di gestire e ottimizzare le tempistiche di negoziazione e quotazione, che potranno ridursi anche del 90%, e di migliorare la qualità delle informazioni trasmesse grazie al modello dati standardizzato, concordato e scambiato tramite Blockchain privata (Permissioned Ledger).

I prossimi passi prevedono di portare la soluzione in produzione ed estenderne le funzionalità ad altri processi e prodotti, abilitando al contempo l’ingresso nell’ecosistema di nuovi player del mercato assicurativo.

 La piattaforma copre le seguenti fasi del processo:

  • Raccolta del set minimo di informazioni di rischio da parte del broker di assicurazione e invio ad un gruppo selezionato di compagnie per una prima valutazione
  • Le compagnie valutano e rispondono con una manifestazione di interesse o un rifiuto
  • Il broker completa la raccolta delle informazioni del set concordato e invia alle compagnie una quotazione
  • Le compagnie inviano al broker una proposta di quotazione e avviano, sempre sulla piattaforma, un processo iterativo di negoziazione che porterà le parti ad un accordo (il sistema prevede anche la gestione di rischi in coassicurazione)
  • Una volta concordato il contenuto della copertura viene inviato a tutte le parti coinvolte un ordine fermo elettronico e la polizza può essere emessa accedendo alle informazioni scritte sul ledger, criptate e accessibili solo agli attori convolti

Andrea Falleni, Amministratore Delegato di Capgemini Italia e Eastern Europe, ha dichiarato: «Siamo molto orgogliosi di questo progetto, che consideriamo unico nel suo genere ed estremamente innovativo. Questo rappresenta una delle prime soluzioni del comparto assicurativo a utilizzare la blockchain per risolvere un problema concreto e generalizzato all’intero del mercato. La possibilità di rendere disponibile questa tecnologia sia alle aziende che hanno partecipato alla sua creazione sia a soggetti esterni, consentirà di apportare degli importanti miglioramenti in termini di efficienza, velocità e affidabilità delle quotazioni, generando significativi progressi e nuove opportunità per l’intero settore assicurativo».

Raffaele Guerra, Executive Vice President ed Insurance Sector Leader di Capgemini Italia, ha dichiarato: «Questo progetto rappresenta una delle prime applicazioni “blockchain” per il settore assicurativo ed indirizza un problema concreto, ovvero l’efficienza, l’affidabilità e la velocità delle comunicazioni tra Brokers e Compagnie. Si tratta inoltre di un interessante esperimento di “Co-creation” tra tutti gli attori coinvolti, testimoniando la volontà di Capgemini di voler contribuire in modo significativo all’innovazione dell’Industry Assicurativa».