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Padroneggiare l’uso del cloud grazie al FinOps

Capgemini
2022-11-15

L’adozione sempre più rapida di soluzioni in cloud che puntano a sfruttarne le caratteristiche differenzianti in termini di agilità e flessibilità determina una forte crescita del consumo di risorse cloud, considerando la scalabilità dei modelli on demand e pay-as-you-go. Il monitoraggio tradizionale dei costi è quindi complesso e meno predittivo. Come si può quindi ottenere una visione completa dei consumi e garantire che tutti i team di un’organizzazione massimizzino l’utilizzo degli ambienti cloud pur mantenendo contenuti i costi?

Lo scopo dell’approccio FinOps è quello di garantire la “massimizzazione” dell’utilizzo degli ambienti in cloud rispetto a quanto siano effettivamente necessari, affinché forniscano un valore reale per i clienti.

Ottimizzazione dei costi e benefici del cloud

Traducendo la definizione fornita dalla FinOps Foundation, “FinOps è una disciplina della gestione finanziaria del cloud ‑ oltre che una pratica culturale ‑ in continua evoluzione, che consente alle organizzazioni di ottenere il massimo valore aiutando i team di progettazione, finanza, tecnologia e business a collaborare in base a decisioni di spesa condivise e informate”.

Comporta quindi una trasformazione culturale, supportata da nuovi tool e pratiche performanti per fornire una visibilità dettagliata del consumo del cloud, prevedendo una migliore collaborazione e una comunicazione più precisa tra diversi team, sempre nell’ottica di garantire i benefici che gli ambienti cloud possono apportare all’azienda.

FinOps: le tre fasi

Il percorso FinOps consiste in tre fasi iterative: Inform, Optimize e Operate.

Inform

Questa è la prima fase del percorso FinOps, che consente alle organizzazioni e ai team di avere visibilità, allocazione, benchmarking, budgeting così da comprendere le tipologie, l’ownership e l’evoluzione dei consumi.

L’allocazione accurata delle spese per il cloud in base a tag, account o mappature allineate con l’organizzazione dell’azienda consente di ottenere chargeback e showback precisi. La strategia di tagging, da condividere con i principali stakeholder, è il punto di partenza per poter generare dashboard in grado di fornire una visibilità consolidata e tempestiva per prendere decisioni.

Optimize

Una volta completata la fase Inform, il team FinOps può lavorare all’individuazione di diversi modi per ottimizzare i consumi. Ottimizzare non significa necessariamente ridurre, ma migliorare ed efficientare i consumi e il valore ad esso collegato, aumentando la redditività.

I team cercheranno quindi i componenti che non vengono utilizzati, che non sono dimensionati correttamente o quelli il cui utilizzo potrebbe essere ottimizzato attraverso l’automazione, valutando inoltre le alternative per la gestione delle licenze (BYOL vs. PAYG).

Si analizzerà l’ottimizzazione dei vari modelli di contrattualizzazione per poter assegnare a ciascun componente il modello di abbonamento appropriato: on demand, istanza riservata, piano di risparmio, spot, ecc. a seconda delle proposte dei diversi cloud provider e tenendo presente che la capacità su richiesta senza alcuna programmazione è sempre la più costosa.

Questa attività deve essere svolta in consultazione con tutti gli attori del cloud: business line, product owner, sviluppatori, architetti, responsabili delle operations, nonché responsabili dei procurement.

Operate

Il team FinOps si occuperà di creare una vera e propria struttura di governance per gestire tutte le attività sopra indicate. Per farlo, dovrà descrivere tutti i ruoli e le responsabilità di ogni stakeholder, i processi per la gestione di tutte le attività FinOps e gli strumenti per la pubblicazione di report sui consumi, sulle variazioni nel tempo, sia a scopo di budgeting che di forecasting, ma anche per la pubblicazione di KPI più orientati al business, al fine di mostrare i benefici dell’approccio FinOps.

Operate è un’attività all’insegna del miglioramento continuo senza interruzioni che abilita le organizzazioni a valutare continuamente gli obiettivi di business e le metriche che stanno monitorando rispetto a tali obiettivi, misurando l’allineamento del business su velocità, qualità e costi.

Un processo di miglioramento continuo

L’approccio FinOps va inteso come metodologia a lungo termine. Le prime iterazioni riguarderanno le best practice FinOps, generando le prime azioni di ottimizzazione e gradualmente, con l’aumentare della maturità dell’organizzazione, fornendo la trasparenza dei costi per abbattere i silos aziendali e promuovere la decentralizzazione dei costi decentralizzata.

Aumentare la consapevolezza dei costi sostenuti nei diversi reparti e condividere i report diversificati in base al ruolo aziendale aiuta a diffondere la cultura aziendale orientata al FinOps e a portare all’attenzione opportunità di efficientamento oltre a costi non necessari e nascosti.

Quale governance per quale tipo di organizzazione?

Non esiste un unico modello di governance FinOps applicabile a tutte le organizzazioni IT. Ogni organizzazione deve individuare, in base al proprio contesto, alla propria strategia cloud, alla propria organizzazione, alla propria maturità FinOps, la governance più adatta, tenendo presente che l’approccio FinOps rimane un processo di miglioramento continuo.

La governance deve coinvolgere i principali attori dell’organizzazione (IT e non): questa è la vera chiave del successo. Pertanto, gli attori coinvolti, come il team finance, il procurement e i team tecnici, lavoreranno insieme per applicare le best practice FinOps in ciascuna delle loro aree di responsabilità. I team operations saranno responsabili di garantire la reattività e il feedback, gli architetti cloud e delle applicazioni di assicurare la sostenibilità delle ottimizzazioni nelle architetture future e i team di sviluppo di integrare le migliori pratiche FinOps nelle loro applicazioni.

Va notato che, poiché le offerte dei fornitori di soluzioni cloud sono in costante evoluzione, la governance FinOps dovrà anticipare l’impatto di questi cambiamenti sul consumo e proporre proattivamente raccomandazioni sull’architettura e sull’utilizzo a tutti gli attori coinvolti nella governance.

La chiave è quindi non aspettare di aver lanciato iniziative cloud per avviare un approccio FinOps. Quest’ultimo deve essere integrato fin dall’inizio di una trasformazione verso il cloud. È possibile iniziare in modo semplice ed estendere gradualmente l’impronta FinOps a tutte le attività cloud, garantendo al contempo la condivisione delle best practice in tutta l’organizzazione.

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